Il gioco d’azzardo patologico (1) – Caratteristiche e definizione del DSM IV

Il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali costituisce da diversi anni una base comune di lavoro per gli operatori di tutto il mondo.

Contrariamente a ciò che abitualmente si pensa, la partecipazione ossessiva al gioco non è un vizio, ma una malattia, come è stata definita nel 1980 dall’OMS, e presenta importanti collegamenti con i temi dell’usura e quindi della legalità.

Il gioco d’azzardo patologico o gambling è stato per la prima volta inserito nei codici diagnostici tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta (ICD-9-CM, 1978; DSM-III, 1980).

Il DSM-IV-TR indica i criteri per il gioco d’azzardo patologico:

  1. Il comportamento di disadattamento, persistente e ricorrente, relativo al gioco d’azzardo è indicato da cinque o più dei seguenti elementi:
  2. Il soggetto presenta preoccupazioni relative al gioco (per esempio è preoccupato di rivivere passate esperienze di gioco d’azzardo, sta cercando di impedire o pianificare il prossimo azzardo o sta pensando a come ottenere il denaro per giocare)
  3. Ha bisogno di giocare somme di denaro sempre maggiori al fine di ottenere l’eccitazione desiderata
  4. Fa ripetuti sforzi per controllare o limitare le attività di gioco, o per smettere di giocare, senza successo
  5. È inquieto o irritabile, quando cerca di limitare le attività di gioco, o di smettere di giocare
  6. Gioca per sfuggire ai problemi, o per alleviare uno stato d’animo disforico (per esempio sensazioni di impotenza, colpa, ansia, depressione)
  7. Dopo aver perso denaro al gioco, spesso torna per rivincerlo (“inseguendo” le proprie perdite)
  8. Mente ai membri della famiglia, al terapeuta o ad altre persone per nascondere l’entità del coinvolgimento nel gioco d’azzardo
  9. Ha commesso reati come falso, frode, furto o appropriazione indebita per finanziare il gioco d’azzardo
  10. Ha compromesso o perso una relazione importante, il lavoro o delle opportunità di studio e carriera a causa del gioco
  11. Conta su altre persone perché gli procurino il denaro necessario a sanare una situazione finanziaria che è diventata disperata a causa del gioco d’azzardo
  12. Non si considera il comportamento legato al gioco d’azzardo in presenza di un episodio maniacale.

Un eccessivo coinvolgimento nel gioco d’azzardo, con la perdita anche di grosse somme di denaro, potrebbe verificarsi nel corso di un episodio maniacale e fa parte del quadro clinico del disturbo bipolare. Sia il DSM-IV che l’ICD-10 escludono esplicitamente la possibilità di diagnosticare un GAP quando il comportamento mal adattivo si verifica esclusivamente nel corso di un episodio maniacale.

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